Formazione Clinica

Formazione Clinica

Nella CBT.ACADEMY  gli allievi apprendono diversi di modelli di intervento di psicoterapia cognitiva comportamentale valorizzando la tradizione scientifica costruttivista italiana e gli orientamenti coerenti con gli orientamenti evoluzionista, narrativo e con la teoria dell’attaccamento.

I modelli, gli approcci, le tecniche

Durante il percorso formativo l’allievo apprende diverse tecniche e modelli di intervento fra le quali: tecniche e protocolli di intervento del cognitivismo standard,  psicoterapia sensomotoria e focusing specificatamente calibrati per trattare il Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD) e i disturbi post-traumatici complessi, il livello I di Schema Therapy, l’Acceptance and Commitment Therapy, la Mindfulness, la Ego state therapy e Accelerated Experential Dynamic  Psychotherapy e la Dialectical Behavior Therapy.

Il Primo livello EMDR riconosciuto dalla Società Italiana EMDR è compreso tra gli insegnamenti del 4° anno.

Un percorso di crescita professionale

Gli allievi della CBT.ACADEMY apprendono:

  1. conoscenze, modelli e teorie del funzionamento mentale intrapsichico e interpersonale, in accordo con le più recenti acquisizioni della psicologia dello sviluppo, delle neuroscienze e delle scienze cognitive in genere;
  2. nozioni e conoscenze relative ai principi teorici ed epistemologici del cognitivismo in tutte le sue varie e molteplici declinazioni sia ambito nazionale che internazionale, con particolare riferimento alle teorie di derivazione costruttivista e razionalista;
  3. conoscenze e competenze necessarie per formulare diagnosi descrittive, secondo le norme internazionali di classificazione delle disabilità e dei disturbi psichici e comportamentali (DSM 5 e ICD 10), nonché delle conoscenze e competenze necessarie per la formulazione di diagnosi esplicative, secondo il modello cognitivista;
  4. conoscenze e competenza necessarie per la formulazione di un piano terapeutico condiviso con il paziente, per la scelta e la formulazione degli obiettivi, per la selezione, l’elaborazione,  l’applicazione e il monitoraggio di tecniche e protocolli d’intervento;
  5. acquisizione di abilità di ascolto e intervista utilizzando appropriati e consapevoli metodi di comunicazione verbale e non verbale;
  6. capacità di utilizzare strumenti di assessment cognitivo comportamentale (questionari, scale di valutazione, tecniche di osservazione) e saperne comprendere i requisiti di attendibilità e validità;
  7. conoscenza e consapevolezza del proprio personale stile conoscitivo e affettivo relazionale, ovverosia della propria personale modalità di sentire, percepire, regolare e attribuire significato ai propri stati interni e alle relazioni con gli altri;
  8. conoscenza e consapevolezza delle sensazioni, percezioni, significati e comportamenti che si possono attivare all’interno della relazione terapeutica, a seconda delle caratteristiche del paziente, del suo quadro clinico, della personalità del terapeuta;
  9. conoscenza e consapevolezza degli aspetti deontologici, etici e morali connessi alla professione.

Al termine della formazione l’allievo è uno psicoterapeuta che ha appreso i modelli teorici sui cui si fonda l’intervento clinico CBT, con bambini, adolesenti e adulti, su un ampio spettro di problematiche, ha appreso come fare una diagnosi clinica (sia descrittiva sia esplicativa), gli strumenti per la gestione della relazione terapeutica e come come impostare e seguire una strategia psicoterapeutica.

Un percorso di crescita individuale

Oltre all’insegnamento dei protocolli di intervento clinico, ogni allievo viene guidato e sostenuto nella costruzione del proprio personale stile terapeutico, nel rispetto di caratteristiche ed equilibri personali. Ad ogni allievo sono forniti gli strumenti teorici e metodologici utili e necessari per elaborare il proprio personale stile terapeutico, che tenga conto, sia del proprio particolare modo di percepire, sentire, elaborare e rapportarsi con la realtà, sia dei criteri di scientificità espressi e sottolineati dall’EABCT.

La CBT.ACADEMY richiede ai suoi allievi di intraprendere un percorso di analisi didattica personale (cognitiva o cognitiva comportamentale) per un minimo di 30 ore. Questa scelta della Scuola si fonda sull’assunto che la relazione terapeutica, oltre ovviamente a modelli teorici, strategie, tecniche e protocolli clinici, sia lo «strumento principe (finale)» attraverso il quale si realizza l’intervento clinico. E’ necessario quindi che l’allievo rievochi e rielabori la propria storia personale, conosca il suo «stile di conoscenza ed affettivo relazionale» per poter gestirein maniera consapevole la relazione terapeutica con il paziente.

L’analisi didattica permette all’allievo di vedere concretamente l’applicazione delle teorie e dei modelli clinici di riferimento applicati su di sé apprendendo in vivo dall’esperienza didattico-psicoterapeutica.

Durante l’analisi didattica personale l’allievo ha la possibilità di sperimentare la «posizione di paziente» all’interno di una relazione con uno psicoterapeuta. L’analisi didattica non è una relazione di cura, tuttavia si affrontano le aree problematiche e i tratti più significativi dello stile relazionale dell’allievo, stimolando nello stesso la conoscenza di sé e della propria personalità.

L’allievo è invitato a iniziare l’analisi didattica personale durante il terzo anno di formazione, a meno che l’allievo chieda, motivandone le ragioni, di intraprendere prima il percorso.
Nel corso dell’analisi individuale l’allievo potrà portare in supervisione 3 casi clinici anche in differenti aree cliniche.

Supervisioni

Le ore di supervisione sono comprese nel piano didattico.

Titoli rilasciati

La Scuola rilascia il titolo di Specialista in psicoterapia cognitiva riconosciuto dal MIUR.

  • il conseguimento del titolo prevede l’inserimento automatico nell’Elenco speciale degli psicoterapeuti presso l’Ordine dei Medici e degli Psicologi;
  • il titolo di specialista in psicoterapia è equipollente al titolo rilasciato dalle Scuole di Specializzazione Universitarie ed ha un valore per l’accesso ai Concorsi per dirigenti di 1° e 2° livello presso le ASO e le ASL (L. 56/89; D.M. 509/98; L. 401/2000);
  • il titolo abilita alla professione di psicoterapeuta;
  • le prestazioni professionali erogate in qualità di psicoterapeuta rientrano nelle prestazioni sanitarie e sono pertanto detraibili per il paziente (salvo modifiche normative).