Formazione forense

La CBT.ACADEMY è l’unica scuola di specializzazione in psicoterapia che offre una intensa preparazione per lavorare nell’contesto forense, sia come psicoterapeuta sia come perito, consulente tecnico d’ufficio, consulente tecnico di parte, sia ambito penale sia civile.

Nel corso della formazione quadriennale sono erogate più di 150 ore di formazione nell’ambito della psicologia forense. Questo risponde a uno dei requisiti minimi per l’inserimento negli elenchi degli Esperti e degli Ausiliari del Giudice approvati dal Consiglio Nazionale degli Psicologi con Deliberazione del 20/09/03. (L’Ordine degli Psicologi del Piemonte e del Veneto fissano un minimo di 150 ore di formazione, in Abruzzo di 120 ore, nel Lazio 50 ore. L’Ordine degli Psicologi della Lombardia precisa che “il professionista deve presentare una documentazione dalla quale si evinca la formazione e/o l’attività nella specifica area della psicologia Giuridica e Forense per un periodo complessivamente non inferiore a 3 anni.”)

Interventi CBT sulle vittime di reato

La CBT.ACADEMY offre una preparazione per l’intervento CBT nel trattamento delle vittime, siano adulti o adolescenti o bambini, vittime di crimini violenti. Essere vittime di un crimine violento, di maltrattamento fisico e/o psicologico oppure essere vittime di reati violenti può far insorgere un disturbo post traumatico. Se il trauma è sofferto nella fanciullezza talvolta può condizionare l’intera esistenza. Gli eventi traumatici, se non efficacemente elaborati e superati, possono generare distorsioni cognitive e comportamenti mal adattativi. L’intervento CBT è uno dei trattamenti raccomandati da APA nei soggetti con PTSD (Clinical Practice Guideline for the Treatment of Posttraumatic Stress Disorder (PTSD) in Adults American Psychological Association Guideline Development Panel for the Treatment of PTSD in Adults Adopted as APA Policy February 24, 2017).

Interventi CBT sugli autori di di reato

La CBT.ACADEMY offrea una preparazione per l’intervento CBT nel trattamento degli autori di crimini violenti e dei reati persecutori. Considerando che gli specifici protocolli di trattamento CBT sono meglio compresi se si conoscono le relazioni fra il funzionamento psicologico o psicopatologico di un soggetto e il crimine che ha commesso, nel programma didattico sono previsti approfondimenti di criminologia clinica inseriti nella  quadro di riferimento del cognitivismo clinico per lo studio delle correlazioni e dei nessi di causa fra quadri psicopatologici e reati violenti per comprendere in che modo il reato possa essere espressione del disturbo mentale e più in generali di quali sono i meccanismi psicologici sottostanti alla condotta aggressiva. In questi approfondimenti si studiano le distorsioni cognitive, il rapporto fra lo stile di attaccamento e il comportamento aggressivo e come i deficit metacognitivi e i cicli disfunzionali interpersonali possano condurre ad esiti comportamentali violenti.

 

Trattamento degli autori di reato di stalking,  reati persecutori e condotte antisociali e criminali

La formazione della CBT.ACADEMY nell’ambito del trattamento delle condotte antisociali e criminali si articola su:

– modificare le distorsioni cognitive che gli aggressori impiegano per giustificare o minimizzare il senso delle proprie azioni, evitando le assunzioni di responsabilità;

– Intervenire sul deficit di empatia. Tali deficit fanno in modo che la vittima sia considerata un oggetto, la cui unica funzione è quella di procurare piacere all’aggressore che, nella sua mente, ha “solamente rotto o distrutto una cosa”

– Incrementare le abilità sociali. Capacità relazionali inadeguate o insufficienti, portano il soggetto a cercare modalità di rapporto più “economico” dal punto di vista dell’investimento emotivo e intimo. Un intervento di trattamento deve avere tra i suoi obbiettivi prioritari l’incremento del funzionamento sociale, questo mediante tecniche di problem solving, di gestione della rabbia e dello stress e di tecniche di rilassamento per migliorare le reazioni emotive

– identificare le situazioni ad alto rischio e l’individuazione dei pensieri e delle emozioni che possono condurre ad una condotta antisociale o criminale;

– aiutare i soggetti a sostituire i pensieri criminogeni con pensieri non criminogeni;

– ridurre i deficit nei processi cognitivi che sono connessi a comportamenti aggressivi, incrementando gli social skill, i coping skill e le capacità di problem solving.

 

Risk assessment

Durante il percorso formativo gli allievi apprendono gli strumenti su come valutare la pericolosità sociale e il rischio di recidiva degli autori di reato.

 

Psicologia forense e investigativa

La CBT.ACADEMY offre nel suo programma didattico un approfondimento sui temi della criminologia clinica, della psicologia forense e investigativa (criminal profiling, behavioral crime linking, geographical profiling, tecniche di interrogatorio e intervista investigativa).

Lo psicoterapeuta che si forma nella Scuola al termine della sua formazione è uno specialista di CBT che riceve una specifica formazione sull’intervento clinico sia sulle vittime di reato e sia sugli autori di crimini violenti (sexual offender, child molester, stalker violenti, autori di omicidio) e per operare sia nel contesto pubblico sia nel contesto privato.

 

Psicologia Forense

La CBT.ACADEMY offre nel programma didattico insegnamenti di psicologia forense.

La scelta di fornire una preparazione in psicologia forense nasce da diverse considerazioni:

lo psicologo è spesso chiamato ad esprimere il suo parere tecnico nel contesto forense, sia nell’ambito del processo civile sia nell’ambito del processo penale.

In ambito civile lo psicologo-psicoterapeuta può essere coinvolto ne: la valutazione del danno psicologico; la valutazione della capacità di consenso nell’interruzione della gravidanza della minore; la valutazione della capacità di consenso nel matrimonio del minore; la valutazione della inabilitazione, interdizione e delle capacità naturali; la consulenza e valutazione delle capacità genitoriali in caso di separazione, divorzio e affidamento; la valutazione della idoneità all’affido e all’adozione.

In ambito penale psicologo-psicoterapeuta può essere coinvolto ne: la valutazione dell’esame del minore nei casi di presunti abusi sessuali; la valutazione dell’imputabilità e pericolosità sociale; la competenza a stare in giudizio; la capacità a testimoniare; l’accertamento della compatibilità con le misure cautelari; l’audizione e l’interrogatorio del minore; come ausiliario dello psichiatra nella psicodiagnosi.

il contesto clinico di cura è diverso dal lavoro forense. Essere un bravo psicoterapeuta non significa essere automaticamente formati per operare nel contesto forense.

Operare nel contesto forense significa acquisire modalità operative, una mentalità e un corpus di conoscenze che non sono possedute automaticamente dallo psicologo o dallo psicoterapeuta.

Gli psicoterapeuti, per il fatto di avere conseguito una specialità quadriennale post laurea, sono considerati più esperti degli psicologi, e quindi il loro parere nel contesto forense riceve maggior credito.

Pochi psicoterapeuti, al termine della loro formazione quadriennale, sono propensi ad investire ulteriori risorse economiche e di tempo in altra formazione per lavorare in un contesto che ritengono non abbia particolare insidie. Gli psicoterapeuti fondano questa convinzione basandosi sul fatto che nel loro iter formativo non hanno ricevuto insegnamenti specifici ed approfonditi.

I numerosi corsi di formazione, alta formazione o corsi di perfezionamento universitari, che hanno come obiettivo la preparazione del corsista ad operare nel contesto forense, spesso raccolgono una platea di uditori con formazioni professionali diverse (non sono cioè tutti psicologi e inoltre non tutti gli psicoterapeuti, che eventualmente frequentano tali corsi, hanno uno stesso orientamento teorico). Sono corsi quindi che, pur avendo l’obiettivo di colmare una lacuna formativa per preparare i professionisti ad un lavoro molto delicato, di fatto non riescono a preparare gli psicoterapueti proprio perché non tutti i corsisti hanno eguale curriculum formativo.

Il consulente tecnico deve infine saper esporre e fare comprendere correttamente il dato scientifico all’Autorità Giudiziaria.

 

Al termine della formazione, lo psicoterapeuta specializzato alla CBT.ACADEMY è uno specialista di psicoterapia cognitiva-comportamentale che sa come impiegare i propri modelli teorici di riferimento nel contesto forense per stilare relazioni peritali e consulenze tecniche di parte.